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1° Maggio 2025 – Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria e dei suoi figli

+ Ave Maria!
Cari fratelli, in questo mese di Maggio viviamo con la SS. Vergine questa grande guerra di spiriti, che
coinvolge in modo particolare la S. Chiesa, per partecipare al trionfo del suo Cuore Immacolato. +
Cari fratelli, oggi inizia il mese di Maggio, particolarmente consacrato a Maria, e invito tutti ad accompagnarla
ogni giorno del mese con le lezioni del libro di Luisa “La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà”. Sono
31 lezioni, per ogni giorno del mese di Maggio, più altre 6; insieme con questa conferenza di oggi vi mando lo
schema che le raggruppa in 31 giorni appunto. In esso la nostra Mamma ci mostra come si è realizzato il disegno
divino per mezzo suo, come si è realizzato in Lei il Regno della Divina Volontà.
Lei ci conduce per mano lungo la sua vita, dal suo primo “Fiat” nell’atto in cui la sua anima fu concepita
Immacolata, a quando ricevette la sua Maternità Divina Verginale e diede alla luce Colui che è “Luce da Luce”,
il Figlio di Dio; quindi, da quando ai piedi della Croce come Corredentrice ci partorì perché fossimo figli di Dio,
fino al termine della sua vita, quando fu Assunta in corpo e anima in Cielo… e Lei ci dice con le parole di suo
Figlio: “Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi” (Gv 14,18)… “Vado a prepararvi un posto e quando sarà pronto
ritornerò e vi prenderò perché siate con Me dove sono Io” (cfr. Gv 14,2).
Ma in questo momento stiamo vivendo la grande tribolazione, come nella notte della Passione, e la sola cosa
che possiamo fare per resistere e superare la prova è rifugiarci, come fece l’Apostolo Giovanni, nel Cenacolo del
suo Cuore Immacolato, per avere la sua luce, la sua pace, la sua forza e il suo amore.
Gesù disse a Santa Faustina (come abbiamo visto nell’ultimo incontro): “Ogni luce si spegnerà nel cielo e ci
sarà una grande tenebra in tutta la terra. Allora apparirà nel cielo il segno della Croce”. Non so se questa grande
tenebra sarà fisica, ma adesso sempre più va aumentando spiritualmente. Dobbiamo chiedere alla nostra Mamma,
come bambini piccoli: “Mamma, accendi la Luce”, “sia fatta la Luce! Fiat Lux!”
Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria annunciato da Lei a Fatima, in realtà fu promesso da Dio fin dal
principio, subito dopo il peccato di Adamo ed Eva, quando disse al serpente infernale, al demonio: “Porrò
inimicizia tra te e la Donna” (con maiuscolo, perché non poteva essere Eva, che era caduta, e neppure “la donna”
in genere, ma la Donna Immacolata, eternamente predestinata ad essere la Madre del Verbo Incarnato, del Figlio
di Dio)… “Porrò inimicizia tra te e la Donna, tra la tua stirpe e la sua Stirpe” (che è Gesù Cristo, non Lui da
solo, ma insieme con il suo Corpo Mistico, con quelli che Gli appartengono). “Essa ti schiaccerà la testa e tu le
insidierai il calcagno” (“Essa”, una sola parola, si riferisce allo stesso tempo alla Donna e alla sua Stirpe, alla
Madre e al Figlio, alla Madre e a noi, suoi figli). Per questo, il Trionfo deve essere al tempo stesso della Madre e
dei figli, e altro non è che il Trionfo della Divina Volontà in Lei, come è avvenuto venti secoli fa, che adesso deve
compiersi in noi, nei suoi figli. Esso è il compimento in noi del Regno promesso, quello che domandiamo sempre
nel Padrenostro: “Venga il tuo Regno”, cioè, che la tua Volontà sia sulla terra quello che è in Cielo, che sia per i
figli quello che è per il Padre, la Vita!
Il trionfo del Cuore Immacolato di Maria si è già compiuto per Lei, in Lei; adesso manca solo che si compia
in noi, nei suoi figli. Questo Trionfo non può essere se non il risultato di una prova e anche di una lotta, perché in
questa prova, voluta da Dio, si è inserita fin dal principio la tentazione, opera di satana.
Il nemico infernale, nemico della pace, cerca di distruggerci, dividendo e mettendo tutti contro tutti. Perciò,
con San Paolo “vi esorto a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà,
mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l’unità dello spirito per
mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati
chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di
tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti.” (Ef 4,1-6)
A causa del peccato questa vita di ritorno al Padre passa (“Pasqua”) attraverso una valle di lacrime, si nasce
piangendo e si finisce piangendo. I fatti tragici che avvengono nel mondo si devono comprendere alla luce di una
guerra ben più grande e trascendente; non è solo guerra di “nazioni contro nazioni, ma di regno contro Regno”:
quello del peccato, di satana, contro il Regno di Dio. I nemici della Verità, della Giustizia e della Pace hanno tutti
in comune lo stesso obiettivo: avere il dominio assoluto del mondo, persino il controllo dei pensieri e dei desideri
di tutti, della vita di tutti, una tremenda dittatura persino spirituale, mediante un governo unico mondiale (secondo
la nota tentazione del padre della menzogna: “Tutto questo ti darò, se ti prostri e mi adori”, Mt 4,9); un possesso
per affermare sé stessi come “dio” ma senza Dio! L’uomo che si fa Dio! E dietro di loro, l’intenzione del nemico
infernale, “il principe del mondo”, è quella di distruggere la Santa Chiesa ed infine l’umanità e l’intera opera di
Dio, se gli fosse possibile. Dio permetterà solo fino ad un certo punto, per purificare la terra e purificare la sua
Casa che è la Chiesa, affinché sia pronta per la sua Venuta gloriosa.
«È giunto infatti il momento in cui ha inizio il giudizio a partire dalla Casa di Dio; e se incomincia da noi,
quale sarà la fine di coloro che rifiutano di credere al Vangelo di Dio?» (1a Pietro 4,17).
Questa grande guerra spirituale si sta svolgendo nel cuore di ogni uomo. Lasciamo agli altri pensare come
vogliono, ma non lasciamo che tante cose opinabili (che non esigono la Fede della Chiesa) ci possano dividere,
come vorrebbe il diavolo, e metterci gli uni contro gli altri. Questo lo sta facendo nelle famiglie, nei gruppi, nella
Chiesa… È la grande guerra mondiale, di tutti contro tutti, che inizia così, nel cuore delle persone, per superbia.
Prepariamoci. “Nella conversione e nella calma sta la vostra salvezza, nell’abbandono confidente sta la vostra
forza”, dice il Signore (Isaia, 30,15).
Ma da che cosa nascono tutte queste guerre, tutto quest’odio e violenza tra gli uomini, tra le nazioni, persino
all’interno delle stesse famiglie? “I nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa” (Mt 10,36)
“Da che cosa derivano le guerre e le liti che sono in mezzo a voi? Non vengono forse dalle vostre passioni
che combattono nelle vostre membra? Bramate e non riuscite a possedere e uccidete; invidiate e non riuscite ad
ottenere, combattete e fate guerra! Non avete perché non chiedete; chiedete e non ottenete perché chiedete male,
per spendere per i vostri piaceri. Gente infedele! Non sapete che amare il mondo è odiare Dio? Chi dunque vuole
essere amico del mondo si rende nemico di Dio. O forse pensate che la Scrittura dichiari invano: fino alla gelosia
ci ama lo Spirito che egli ha fatto abitare in noi? Ci dà anzi una grazia più grande; per questo dice: “Dio resiste
ai superbi; agli umili invece dà la sua grazia”. Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo ed egli fuggirà
da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi. Purificate le vostre mani, o peccatori, e santificate i vostri
cuori, o irresoluti.” (Giacomo 4,1-7)
Siamo in mezzo ad una grande “guerra di spiriti”, che è innanzi tutto una guerra tra la Verità e la menzogna.
Non è una lotta piccola né privata; è guerra totale, iniziata fin dal primo giorno della Creazione e che finirà alla
fine del mondo. È guerra totale perché, combattendosi in noi e attorno a noi, coinvolge tutto il Creato e
compromette, mettendola a rischio, l’intera opera divina della Creazione, della Redenzione e della Santificazione.
Non è guerra soltanto d’intelligenze, da combattere a colpi di ragionamenti; è guerra di spiriti: “La nostra lotta
non è contro creature fatte di carne e di sangue, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo
mondo di tenebre, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti” (Ef. 6,12), “contro Satana e gli altri
spiriti maligni che vagano nel mondo a perdizione delle anime”.
È “guerra sacra”, perché è guerra empia contro Dio, mossa dai quelli che lo odiano, e combatterla è dovere
nostro di fedeltà e di amore verso di Lui, guerra che soltanto con armi divine possiamo vincere. È “guerra santa”,
perché in gioco è la nostra salvezza o dannazione, “guadagnare” Dio o perderlo per sempre. “Il Regno dei cieli
soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono” (Mt 11,12). “Soffre violenza”, cioè: “è oggetto di violenza, è
motivo di lotta, si deve lottare per averlo”. Nel parlare di lotta spirituale personale, che ognuno di noi deve
combattere interiormente e non di rado esteriormente, occorre inquadrarla nel contesto di una lotta molto più
grande, che ci trascende: “Regno contro regno”.
Gesù, parlando a Luisa (Vol. 12°, 8.2.1921) dice:
“O iniquo mondo, tu stai facendo di tutto per cacciarmi dalla faccia della terra, per sbandirmi dalla
società, dalle scuole, dalle conversazioni, da tutto; stai macchinando come abbattere templi e altari,
come distruggere la mia Chiesa e uccidere i ministri, ed Io ti sto preparando un’era d’amore, l’era del
mio terzo «FIAT». Tu farai la tua via per sbandirmi ed Io ti confonderò d’amore, ti seguirò di dietro, mi
farò incontro davanti per confonderti in amore, e dove tu mi hai sbandito Io erigerò il mio trono e vi
regnerò più di prima, ma in modo più sorprendente, tanto che tu stesso cadrai ai piedi del mio trono,
come legato dalla forza del mio amore”.
Poi ha soggiunto: “Ah, figlia mia, la creatura imperversa sempre più nel male. Quante macchinazioni
di rovina stanno preparando! Giungeranno a tanto, da esaurire lo stesso male, ma mentre loro si
occuperanno nel fare la loro via, Io mi occuperò di fare che il mio «FIAT VOLUNTAS TUA» abbia
compimento ed esaudimento, che la mia Volontà regni sulla terra, ma in modo tutto nuovo; mi occuperò
a preparare l’era del terzo «FIAT», in cui il mio amore sfoggerà in modo meraviglioso ed inaudito. Ah,
sì, voglio confondere l’uomo tutto in amore. Perciò sii attenta; ti voglio con Me a preparare questa era
d’amore, celeste e divina. Ci daremo la mano a vicenda e opereremo insieme”.
Rinnoviamo ogni giorno la nostra consacrazione a Maria e con Lei alla Volontà Divina, perché da questo verrà
in noi il trionfo del suo Cuore Immacolato e la risurrezione e il trionfo della Santa Chiesa.
Vi propongo per tanto questa preghiera di consacrazione alla nostra Mamma Celeste, da fare possibilmente
all’inizio di ogni giorno, per noi stessi e a nome di tutti i nostri fratelli:
O Maria, Madre di Gesù e Madre mia, io ti affido e ti consacro la mia vita, come ha fatto
tuo Figlio Gesù. Mi consegno al tuo diritto di Madre e al tuo potere di Regina, alla Sapienza
e Amore di cui Dio ti ha colmata, rinunciando totalmente al peccato e a colui che lo ispira,
e consegno a Te la mia volontà affinché Tu la custodisca nel tuo Cuore Materno
e la offra al Signore insieme con il sacrificio che Tu hai fatto della tua volontà.
In cambio, insegnami a fare come Te la Volontà di Dio e a vivere in Essa.
Ave Maria…